Digital Life 2012 – Human Connections

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Digital Life 2012 – Human Connections
di Lorenza Lorenzon

Il futuro del digitale, l'innesto tra le tecnologie più avanzate e le espressioni artistiche contemporanee: tutto questo è Digital Life 2012 – Human Connections.

Inaugura oggi 14 novembre e apre domani al pubblico, la terza edizione della rassegna dedicata alle connessioni fra i linguaggi artistici contemporanei e le nuove tecnologie.

Il progetto, ideato e creato dalla Fondazione Romaeuropa in partnership con Telecom Italia, promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con Filas – Società per lo sviluppo laziale - e con Arcus – Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo - e realizzato insieme a MACRO, si presenta in un percorso modulare che si articola in tre sedi espositive.

Si parte dagli spazi dell'Ex GIL di Trastevere. Qui essenza delle spettacolari installazioni site specific, ideate da alcuni tra i più interessanti artisti e realtà creative di nuova generazione, è l'espressività creativa digitale e le sue fertili connessioni con le tecnologie più avanzate. Ecco allora che accanto a una Garden Projection dei visual designers Apparati Effimeri - un'animazione in 3D di forme naturali e artificiali appositamente inserite in un'esperienza onirica e meravigliosa che avvolge lo spettatore e modifica la percezione dello spazio reale – troviamo la riflessione sul tracciato vitale e sulle traiettorie invisibili, che raccontano il passaggio di un essere vivente sulla terra, del collettivo Quiet Ensemble.





Ed ancora, all'indagine sul meccanismo della manipolazione dell'essere umano della video installazione dell'artista Francesca Montinaro si accosta Filippo Berta, o meglio i due uomini e le due donne, protagonisti della sua opera, che dietro un vetro si servono del dispositivo artistico come strumento di cancellazione e ricreazione della propria identità sociale.





E mentre la giovane realtà creativa dei NoideaLab, con un'installazione interattiva che muta forma e senso in base alla presenza dello spettatore e propone una riflessione sulla relazione tra tempo naturale e tempo tecnologico, gli Overlab sottolineano, invece, la perfetta simbiosi fra spettatore e opera - riflessione sulla dittatura del potere mediatico e sulla possibilità di condizionare le masse evidenziando così la pericolosa facilità con cui si influisce sull'agire quotidiano fino ad intaccare la sfera emotiva. Infine l'artista Daniele Puppi propone nello spazio dell'Ex GIL un nuovo lavoro sperimentale dal titolo Cinema Rianimato, un'installazione videosonora che prenderà forma attraverso la riorganizzazione percettiva dell'architettura esistente.



 

 

Si prosegue poi con il MACRO Testaccio, altra sezione della mostra - visitabile fino al 10 gennaio 2013 - dove l'intento è quello di riflettere intorno alle connessioni tra arte visiva, arte digitale, performing arts e fotografia. Il corpo, come strumento d'indagine psicologica, punto di contatto, oggetto e soggetto di persecuzioni e fobie, è al centro delle opere di Marina Abramović, Vito Acconci, Ciriaca+Erre, Paola Gandolfi, Mike Kelley, Katarzyna Kozyra, Lech Majewski, Masbedo, Bruce Nauman ed Eddie Peake. Di nuovo il corpo – ma correlato al mondo della danza e della musica – è protagonista nei lavori di Jan Fabre, William Forsythe, OpenEndedGroup con Merce Cunningham e con Bill T. Jones, Cristina Rizzo, Piero Tauro e Paul Thorel. Il tema della Natura è presente nelle opere di Thierry De Mey e di Ryuichi Sakamoto e Giuseppe La Spada. I nuovi media e le possibilità creative offerte dalla tecnologia sono alla base della ricerca di Pietro Babina, Shilpa Gupta, Nam June Paik e Zbig Rybczynski. 

Terzo spazio del progetto, infine, è l'Opificio Telecom Italia, sede della Fondazione Romaeuropa, che ospita incontri e workshop con i protagonisti dell'innovazione in Italia, organizzati in collaborazione con i numerosi partner che partecipano al progetto: una visione trasversale della creatività e dei suoi fautori. I temi oggetto di indagine sono lo start-up d'impresa nel territorio laziale, il digitale come motore dello sviluppo del distretto industriale territoriale, l'alfabetizzazione digitale e il digital divide, le smart cities, il rapporto tra arte, tecnologie e centri d'eccellenza della formazione universitaria.




EX GIL
TRASTEVERE - LARGO ASCIANGHI 5
15 NOVEMBRE - 16 DICEMBRE 2012

MACRO TESTACCIO
PIAZZA ORAZIO GIUSTINIANI 4
15 NOVEMBRE - 16 DICEMBRE

OPIFICIO TELECOM ITALIA
VIA DEI MAGAZZINI GENERALI 20A
15 NOVEMBRE - 16 DICEMBRE 2012

INGRESSO € 6 / € 4 RIDOTTO - INFO E BIGLIETTI 06.45553050 

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