Stasera, Duchamp chef

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Stasera, Duchamp chef
di Lorenza Lorenzon



Un WeiWeiCola con abbondante cannella e a seguire un Tracy Love. A chiudere la dolcezza di un Koons Strudel. Il tutto sfornato da Enrico Morsiani, responsabile e ideatore di Duchamp Chef, progetto d'artista ma soprattutto momento di riflessione. L'idea scaturisce ancora una volta dal sodalizio cucina e arte: pensare a menù e piatti che restituiscano, nella loro essenza formale e concettuale, caratteristiche e identità di famosi artisti del '900, fino ad arrivare ai giorni nostri. "Duchamp Chef non parte con l'idea di fare piatti belli e buoni. Questi li fanno tutti, o comunque ci provano tutti" – afferma Morsiani in una recente intervista del giornalista enogastronomico francese Jerome Tiriacuri. E aggiunge: "L'idea di partenza è quella di fidarsi dell'atteggiamento di alcuni artisti per creare un limite, all'interno del quale ottimizzare il gusto e la vista del piatto. Questo limite, diminuendo impietosamente le possibilità di movimento, fornisce un prezioso aiuto per stimolare la creatività con quei pochi elementi che si possono avere a disposizione. Il piatto di Duchamp Chef nasce dove questo limite incontra la migliore presentazione e il migliore gusto possibili. In cucina un problema potrebbe essere quello del gran numero di variabili, che se da un lato permettono grande libertà, possono anche paralizzare in quanto non si sa cosa scegliere. Durante il Rinascimento sono stati eseguiti capolavori artisti e architettonici perché gli artisti erano costretti dai committenti a lavorare in condizioni estremamente limitative, sia per quanto riguarda lo spazio che i temi da trattare. Per questo potremo dire che il limite libera, ed è quello che vorremo fare anche con Duchamp Chef". Morsiani non propone, quindi, delle semplici cene, ma si "costringe ad arrivare a soluzioni di gusto impensabili, possibili proprio in ragione di un limite a priori, che è rappresentato dall'atteggiamento-pratica dei diversi artisti". Le ricette, non solo sono pensate seguendo la pratica e l'atteggiamento di questi artisti, ma anche il modo in cui il piatto, frutto di un lavoro di sperimentazione non indifferente, viene presentato e consumato, così come la scelta della location. Le cene possono essere presentate in ristoranti, case private o luoghi affittati o "occupati" per un un determinato lasso di tempo. Fino al 28 febbraio 2013 ogni menù ha il costo promozionale di 20 euro a persona. Per proporre una cena diversa e originale non rimane che scrivere a duchchef@gmail.com, con la possibilità di suggerire anche artisti a secondo del vostro gusto. Lasciatevi ispirare da questa proposta di menù: 

SENSATION

Antipasti:

-Weiwei Cola (ricotta, acciughe, cannella, ingrediente segreto)
-Hirst Breakfast (antipasto a base di uovo)

Primi:

-Martin's Colors (diversi tipi di pasta con condimenti assortiti su diversi colori)
-Tracy Love (risotto al Melisseo con petali di rosa, camomilla e aceto balsamico)

Secondi:

-Furia don't surf! (filetto con salsa nera preparata con diversi ingredienti)
-Ocean (diversi assaggi di pesce bianco, diversi ingredienti, luce al neon)

Dolci:

-Koons Strudel
-Una porción de crema de caramelo en un plato cerró con un paño negro











http://ducchef.blogspot.it/

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