CROSSWISE: Carnival Motel, la fotografia onirica di Francesco Viscuso

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CROSSWISE: Carnival Motel, la fotografia onirica di Francesco Viscuso
di Lorenza Lorenzon

Art_core_gallery inaugura oggi il terzo appuntamento della seconda edizione di CROSSWISE!, manifestazione ideata ed organizzata dalla Fondazione VOLUME! e nata con la volontà di coniugare una molteplicità di linguaggi, creando un luogo di incontro e comunicazione fra differenti ambiti artistici. Un ciclo di appuntamenti con protagonista la fotografia, inaugurati il 27 febbraio con una profonda riflessione intorno al tema dell'identità, come intima e conflittuale discussione intorno alla natura umana, della fotografa/artista Susana Serpas Soriano.

 
 

L'intento di questa edizione è indagare le differenti declinazioni della ricerca contemporanea, dalla fotografia di reportage e documentaria, fino ai più sperimentali progetti di artisti emergenti. Dopo le immagini di Susana Serpas Soriano che velatamente prospettano ulteriori spazi e luoghi interiori, aprendo a differenti orizzonti emotivi e cognitivi e le "annotazioni visive del quotidiano" che rilevano l'interesse del fotografo Roberto Galasso – protagonista del secondo appuntamento del 19 Marzo - per l'architettura e per gli scatti realizzati durante viaggi e derive, frammenti di vita che narrano di incontri, geometrie urbane e possibilità, è la volta di Francesco Viscuso.

Il fotografo siciliano racconta in Carnival Motel - una serie di immagini ed oggetti dal sapore onirico e surreale - episodi tratti dai diari di Emerick Lenders, proprietario del Motel: grottesche vicende di attori senza teatro, cittadini senza città, reietti, assassini, prostitute, storie paradossalmente attuali frutto di una società che nel silenzio di realtà poco osservate, racchiude aberrazioni e solitudini. L'intera ricerca di Francesco Viscuso nasce dalla volontà di superare il divario tra presente e passato, tra realtà e immaginazione, in una terra di confine dove crolla ogni differenziazione categorica sia tecnica (analogico-digitale), che storica (contemporaneo-antico). Lo stato di sospensione e di atemporalità nel quale lo spettatore viene introdotto, restituisce con grande ironia il senso stesso dell'operazione artistica.

 
Francesco Viscuso nato a Catania nel Novembre del 1980, vive e lavora a Roma. Diplomatosi all'Istituto Statale d'Arte di Catania e laureatosi in Critica d'Arte all'Università di Roma "La Sapienza", porta avanti da anni la sua ricerca artistica che, iniziata dalla pittura, spazia dal campo del ready made a quello dell'installazione (anche sonora) e del video. Tuttavia, resta la fotografia il suo principale mezzo espressivo. Le tematiche principali del suo lavoro sono il Tempo, la Memoria e il Trauma e nelle sue opere il dramma si mescola alla critica sociale in una ricerca sempre interiore che approfondisce la questione del proprio sguardo nel rapporto con l'esserci. La fotografia – e più in generale l'immagine stessa – non è per lui la possibilità di un contatto con una presunta realtà esterna, ma piuttosto "la luce della mente, terribilmente sconvolta". Dal 2008 fa parte del collettivo Occhirossi, festival indipendente di fotografia.

Come negli appuntamenti precedenti, un autore è invitato a riflettere sul lavoro del fotografo in mostra, attraverso una composizione letteraria che accompagna le immagini, raccontandole, allargandone lo spazio visivo e creando uno stimolo verso differenti punti di vista. Ad accompagnare Francesco Viscuso, una performance di Lili Refrain - chitarrista, compositrice e performer romana - e Elisa Turco Liveri, attrice e performer.

 

CROSSWISE! FOTOGRAFIA
FRANCESCO VISCUSO | Carnival Motel

OPENING 9 APRILE 2013 H 19.00

Dal 10.04 al 29.04.2013

art_core_gallery via dei Marrucini 1/1A ROMA 

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