Marinella Senatore. Costruire comunità, la mostra e l'open call dell'artista al Castello di Rivoli

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Marinella Senatore. Costruire comunità, la mostra e l'open call dell'artista al Castello di Rivoli
di Lorenza Lorenzon

Opere che rimandano all'osservatore la possibilità di essere completate, ribaltando la condizione di chi guarda da passivo a partecipante. Un pubblico che diviene al tempo stesso attore e sceneggiatore, costumista e scenografo, personale tecnico e artistico: come in Niu Simu ( Siamo noi in dialetto siciliano), cortometraggio scritto e girato nel 2010 insieme ad oltre 30 minatori e 180 cittadini della città di Enna che lavorano a comporre con all'artista l'immagine della propria comunità.







Ed è proprio partendo da questi progetti che sembrano tesi a costituire ogni volta nuove e inedite comunità, aggregando molteplici ed eterogenee energie, che Castello di Rivoli dedica all’artista campana la mostra Marinella Senatore. Costruire comunità, a cura di Marcella Beccaria. Un’importante selezione dei progetti realizzati dall’artista dal 2003 ad oggi raccolti per la prima volta in un museo: dalle prime opere, di ispirazione cinematografica e che indagavano micro-narrative quotidiane, alle performance partecipative che dal 2006 fanno del coinvolgimento del pubblico il protagonista e parte preponderante della ricerca della Senatore.

Scrive l’artista: “Sento di essere parte di quei processi che vedono l’artista come un attivatore di energie che ha uno spartito attraverso il quale le persone negoziano, o contestano, la loro partecipazione. Cerco di mettere in atto uno scambio affettivo, che passa di storia in storia. Il racconto stesso diventa scambio e spesso si costruisce una situazione di laboratorio aperto, dove chi lavora impara qualcosa e lo porta con sé assieme al ricordo di essere stato sul set”.







Ed è proprio il racconto – giocato fra finzione e realtà, verità ed invenzione - il meccanismo che genera i progetti visivi di Marinella. Come nel video How Do U Kill the Chemist, (2009) realizzato durante la residenza all’Art Omi International Artists Residency di New York, nel quale l’artista collabora, lasciando scrivere loro la sceneggiatura, con dei rapper, interpreti, con il loro slang, del racconto stesso.

















Ciò che affascina la Senatore sono le molteplici modalità narrative, anche nel format del musical. Fascinazione tradotta in Speak Easy - musical realizzato a Madrid nel 2009 – grazie alla cooperazione di quasi 1800 cittadini e che mette in connessione differenti comunità: dagli studenti della Complutense, alle associazioni di donne, agli artigiani in pensione.











Nella Manica Lunga del Castello di Rivoli trovano spazio anche le immagini di ROSAS - progetto votato alla creazione di una trilogia di opere realizzate appositamente per lo schermo nel quale l’artista ha coinvolto oltre 20.000 partecipanti – e il racconto visionario di Piccolo Caos 2013, frutto della residenza artistica della Senatore nel quartiere cagliaritano di Sant’Elia: un’opera partecipativa pubblica con oltre 600 cittadini protagonisti di tutte le fasi della creazione, dall’adattamento del testo e della musica, alla danza, all’illuminazione.





















Aperta al pubblico dal 5 ottobre – fino al 6 gennaio 2014 – la retrospettiva fornisce alla Senatore una nuova occasione per chiamare all’appello con un’open call quanti più partecipanti possibile da coinvolgere in tre grandi progetti, parte fondamentale della mostra: uno spazio coreografico, coordinato da due coreografe professioniste che gestiranno un gran numero di partecipanti proponendo workshop settimanali finalizzati all'allestimento di una parata che avrà luogo a Novembre, dove tutti potranno partecipare; uno spazio di scrittura creativa, dove gli studenti della Scuola Holden lavoreranno con chiunque voglia scrivere un radio sceneggiato che poi a gennaio verrà trasmesso da moltissime radio italiane compresi i grandi network nazionali; un set cinematografico, comprensivo di scenografie mobili, videocamere ad alta definizione, luci, cavalletti, accessori che sarà a completa disposizione di chi vorrà utilizzarli per riprese video, riunioni di associazioni, sessioni fotografiche.





Per chi, come scrive Marcella Beccaria, volesse "ripensare alle possibilità dell’arte quale potente agente di scambio e crescita culturale”, da metà settembre Marinella Senatore è a Rivoli tutti i giorni.

http://www.castellodirivoli.org/marinella-senatore/
https://www.facebook.com/events/761926680489548/?fref=ts


(Si ringrazia Castello di Rivoli per documentazione fotografica)


Marinella Senatore. Costruire comunità

Borsa per Giovani Artisti Italiani, edizione 2013

5 ottobre 2013 – 6 gennaio 2014

a cura di Marcella Beccaria 

 

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