Sarah Lucas Furniture

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Sarah Lucas Furniture
di Redazione



L’artista statunitense Donald Judd si ripensò designer per arredare la sua nuova casa di Marfa (Texas); fu così che progettò e realizzò una linea di mobili dal rigore minimalista. L’artista austriaco Franz West creava elementi 
scultorei e architettonici abitabili - piedistalli, cabine, paraventi in gesso - e praticabili dallo spettatore, gli ‘Adaptives’.  Da entrambi gli artisti Sarah Lucas, della generazione YBA (yang british artist), trae ispirazione, come rivela la collezione presentata all’ultima edizione del Salone del Mobile, appena conclusa. Di Donald Judd rievoca il rigore formale e la composizione modulare; con Franz West, poi, ha lavorato insieme. 



La collezione di Lucas si compone di quattordici pezzi in edizione limitata: ogni pezzo è numerato, timbrato e firmato dall'artista. Tavolo, sedie, una panca, divani e pareti divisorie. Le sedute non hanno l’aspetto antropomorfo di Au Naturel (1994) oppure di Tongue and Groove, Always Goes Down Well (2000), non ispirano comodità. 

La linea di mobili per i quali è stata pensata una versione “industriale” di intarsio - decorazione che incastona legno o pietra all'interno di una superficie – utilizzando blocchi di cemento incastonati in una griglia di MDF, sono stati realizzati in collaborazione con London Art Workshop. Il pezzo di maggior dimensione della collezione è la parete divisoria freestanding, una struttura composta da dieci blocchi di cemento fissati in un reticolo uniforme; il più piccolo è un tavolo in un solo blocco che può scorrere all’interno e all’esterno del telaio.

 

M MDF, 16 breeze blocks 85.4 x 196.4 x 77 cm stamped and signed £12,000 GBP (shipping excluded and VAT where applicable)Next Image 16 of 16



 

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