Open collection: J. Paul Getty Museum di Los Angeles

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Open collection: J. Paul Getty Museum di Los Angeles
di Marianna Frattarelli

Grazie all'attività del Rijskmuseum di Amsterdam, l'Olanda, che già vantava un'invidiabile politica sulla sicurezza sociale e sull'orario di lavoro, si arrichisce di un nuovo primato: la democratizzazione del patrimonio culturale. Alla fine del 2011, il Rijskmuseum iniziava il cammino di “liberazione” delle immagini della sua collezione rilasciando più di 111.000 descrizioni relative agli oggetti museali (metadati) e immagini digitali, disponibili anche ad alta risoluzione con licenza di pubblico dominio. Ne parlavamo qui.

Edgar Degas (French, 1834 - 1917) Woman in the Bath Drying her Arm, 1880s or 1890s, Charcoal 40.6 x 29.8 cm (16 x 11 3/4 in.) The J. Paul Getty Museum, Los Angeles, Gift of Dr. William and Mrs. Lili Weingarten

Nell’agosto del 2013, mentre il Rijksmuseum portava a conclusione il processo di apertura della sua collezione, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles annunciava l’Open Program Content, attraverso cui 4.600 immagini di dipinti, disegni, manoscritti, fotografie, sculture e arti decorative, provenienti della sua collezione, di dominio pubblico o di proprietà del museo, erano rese disponibili gratuitamente in formato digitale senza alcuna restrizione. Nell’ottobre dello stesso anno, il Getty raddoppiava portando il numero delle immagini disponibili a oltre 10.000 e contestualmente annunciava un ulteriore incremento. Nella primavera successiva, l’istituzione mantiene la promessa: sulla sua “voce” on-line, il blog The Getty Iris, l’istituzione dichiara il rilascio di altre  77.000 immagini, di cui 72.000 provenienti dal corpus fotografico di Max Hutzel (Research Institute's Foto Arte Minore archive), fotografo e studioso di arte e architettura italiana.


 
Tutte le immagini sono all’indirizzo on-line del Getty Search Gateway oppure nella pagina web della collezione. Le immagini “aperte” sono identificate con il link per il download: si tratta di file JPEG, surrogati digitali delle opere conservate al museo, con un minimo di 300 ppi (pixel per inch). La licenza open consente di modificare e usare le immagine anche per scopi commerciali, ma obbliga chi le utilizza a citare il Getty attraverso la seguente dicitura:

“Digital image courtesy of the Getty's Open Content Program” (Immagine per gentile concessione de Getty's Open Content Program). 

Come si procede:
1. Cercare il link "Download" sotto l'immagine, che indica che essa è disponibile.
2. Fare clic sul collegamento "Download". Rispondere alle due domande sulla destinazione dell'immagine, selezionando le risposte dai menu a discesa. Se si indica la "pubblicazione" come destinazione d'uso, saranno chiesti ulteriori dettagli, come il nome e l'indirizzo email del richiedente, il titolo della pubblicazione e la data. Queste informazioni aiuteranno a mantenere la bibliografia raccolta.
3. Fare clic sul pulsante "Invia". L'immagine digitale sarà scaricata nella finestra del browser.
4. Una volta che il JPEG è stato caricato, fare clic destro sull'immagine e scegliere "Salva immagine in Download" o "Salva immagine con nome" dal menu per registrare l'immagine.

Passava un anno e il Getty Publications, la parte editoriale del Paul Getty Museum, il Getty Conservation Institute e il Getty
Research Institute,
annunciava il lancio della Virtual Library, un catalogo di più di 250 art books disponibili in formato PDF
che abbracciava la storia editoriale dell'Istituzione negli ultimi quarant'anni.
Altri cataloghi free downloaded: The Metropolitan Museum of Art e il Guggenheim Offer 474 Free Art Books Online.




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