contributors

Rebecca Agnes nata a Pavia, vive e lavora a Berlino. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, nel 2001 inizia un decennale percorso artistico segnato da mostre personali, partecipazioni a collettive: Centre International d'Accueil et
d'Echange des Récollets e il Centre Pompidou, Galerie des Enfants, Paris; Galleria Lia Rumma, Napoli; collaborazioni: Kids room – ZOOM!” con Unduetrestellababy, Fuori Salone, Milano, 2011.

Andrea Aquilanti vive e lavora a Roma. Attivo sulla scena artistica contemporanea dall’inizio degli anni 90, ha esposto, oltre che in Italia, a Parigi, Londra, Seoul, Shanghai e Osaka. La ricerca di Andrea Aquilanti combina disegno, fotografia e video. Per il progetto BcomeBox l’artista ci invita a fare arte, riscoprendo la manualità e l’uso della matita.

Rita Casdia, siciliana, vive e lavora a Milano. Stimata anche a livello internazionale, partecipa a numerosi Festival e rassegne: nel 2007 tina b, the Prague contemporary festival; nel 2008 Trieste Film Festival, rassegna video Catodica; nel 2009 Videoart Yearbook Bologna, Fisheye festival internazionale di video arte e cinema sperimentale a cura di Bruno Di Marino, Cinema Aquila, Roma; nel 2010 TO FIND A VIDEO a cura di Francesca di Nardo e Carolina Lio al Castello di Rivara, Mediamorfosi 2.0, a cura di Gabriele Perretta; fiav 09, a cura di Mario Gorni, Galerie Esca Nimes, Centro Zo, Catania; LOOP- Video Art Festival & Fair, Barcellona, 39˚Festival du Nouveau Cinéma di Montreal. Tra le mostre e manifestazioni collettive: Interstate 60, a cura di Valerio Dehò, Galleria Mares, Pavia; Bjcem 13° Biennale Of Young Artists from Europe and the Mediterraneam; (E)MOTION IN MOTION, Università Cattolica del Sacro Cuore, Brescia; Strange day, Gallery Rossana Ciocca, Milano; LetMeDrawIt4U, Not Gallery, Napoli.

Daniela d’Arielli vive e lavora tra Roma e Pescara, dove è nata nel 1978. Partecipa a Fuori Uso 2006, edizione curata da Nicolas Bourriaud. Espone a Budapest e a Bucarest, prima di iniziare la collaborazione con la Galleria Cesare Manzo. Finalista al Premio Terna del 2010, l’anno successivo partecipa alla 54° Biennale di Venezia.

Matteo Fato vive e lavora a Pescara. La china è stata per alcuni anni la tecnica privilegiata dell'autore, che l'ha impiegata nell'ambito di una ricerca sulla pittura cinese tradizionale. Ha esposto in Italia e all’estero (Parigi, Istanbul, New York) in gallerie private e musei pubblici. E' stato residente presso la Dena Foundation for Contemporary Art (Parigi), Art Omi (New York), e la Fondazione Spinola Banna (Torino).

Sergio Garufi è nato a Milano nel 1963. Ha scritto per Diario, Liberazione e Stilos. Il suo ultimo lavoro è il romanzo Il nome giusto (Ponte alle Grazie, 2011).

Mathery - Matteo Sangalli ed Erika Zorzi progettano insieme dal lontanissimo 2009. Il loro primo progetto fuori dalle mura universitarie nasce un anno dopo: il blog 01mathery.tumblr.com. Ogni giorno pubblicano e raccontano oggetti autoprodotti per un totale di 100 oggetti in 100 giorni. L'esperienza si trasforma nell'etichetta Mathery con la quale si  occupano di design nel senso più ampio del termine. Il loro ultimo lavoro è la nuova collezione di occhiali Buratto  distribuito in Italia e USA.

Monica Mazzitelli è nata a Roma nel 1964. È scrittrice e regista. Ha collaborato con l'Unità, Carta, Diario, Accattone, MicroMega. Ha curato l'antologia Tutti giù all'inferno (Giulio Perrone Editore, 2007). Ha realizzato booktrailer per i romanzi di Lidia Ravera, Wu Ming, Mario Desiati, Fabio Viola, Francesco Fagioli, Kai Zen. È nella redazione di Unonove, La poesia e lo spirito, Slowcult.

Chiara Mezzalama è nata a Roma nel 1972. Ha collaborato per il quotidiano L'Adige e pubblicato la raccolta di racconti Regina ed altre finestre (Full Color Sound). Attualmente scrive per la rivista letteraria Leggendaria. Il suo ultimo lavoro è il romanzo Avrò cura di te (edizioni e/o).

Marco Morici è nato nel 1985, vive e lavora a Roma. La sua ricerca parte dal personale interesse per le corrispondenze esistenti tra la materia oscura dell'Universo ed i fenomeni biologici della Natura. Lavora attraverso l’utilizzo di differenti tecniche, dalla fotografia e le elaborazioni grafiche, al video la scultura e le installazioni. Il focus della sua ricerca risiede nel creare un legame tra la mente umana e le componenti fisiche della Terra e dei Pianeti attraverso opere cariche di simbologia.
Marco Morici aderisce dal 2009 al colletivo Oblivious Artefacts, progetto sperimentale attivo tra Palermo, Roma e Berlino che riunisce artisti, fotografi e sound designer.

Chiara Mu vive e lavora tra Roma e Londra, dove ha conseguito il diploma di Master in Fine Arts al Chelsea College of Art and Design. Collabora con diversi spazi e gallerie e ha prodotto performances site-specific per il Comune di Venezia ed il Comune di Milano. Chiara Mu si definisce una time-based artist che crea strategie relazionali tra spazio, oggetti e presenza del corpo, sua e dei visitatori. Il fine è intervenire in modo intimo e provocatorio sulla qualità del tempo di fruizione di chi entra ed esperisce il lavoro, mettendo in discussione il ruolo stesso del visitatore ed il suo posizionarsi rispetto all’opera. Per Bcome ha realizzato il Workshop scaricabile Prescription Box.

Gianluigi Ricuperati è nato a Torino nel 1977. Ha diretto passate edizioni di Festarch, festival internazionale di Architettura a Cagliari; ha lavorato con il Castello di Rivoli - Museo d'Arte contemporanea; è curatore dell'edizione 2012 di Giorno per Giorno: dieci giorni di arte, scienza, e culture contemporanee. Collabora con la Repubblica, La Stampa e il Domenicale de Il Sole 24 Ore. Ha pubblicato non fiction per Bollati Boringhieri e Laterza. Il suo ultimo libro è il romanzo Il mio Impero è nell'aria (minimum fax, 2011).

Paride Petrei è nato nel 1978 a Pescara. Vive e lavora a Pescara.Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2000, partecipa al "Corso Superiore di Arti Visive" della Fondazione Antonio Ratti.

Louise Stern è cresciuta in una comunità di non udenti in California. Attualmente vive tra Londra e Messico. La sua ricerca artistica si basa su idee di comunicazione e di linguaggio. Il suo libro di racconti, Chattering, è stato pubblicato da Granta (2011) e il suo curriculum comprende anche la fondazione di una rivista d'arte contemporanea per i bambini, Maurice Magazine. Ha in uscita un nuovo romanzo, un libro fotografico con Claire de Rouen, e un gioco con il Bush Theatre, Londra.

Maria Cristina Orizzonte e Alessandro D’Angeli formano SOD’A: studio in cui si mescola teoria, metodo e sperimentazione facendoli incontrare in progetti di architettura e design, contenitori di connessioni virtuali e reali. 

Studio Arturo - Amalia, Cecilia, Elena e Bernadette - è
 uno studio nato nel 2008 a Roma che si occupa di illustrazione, grafica e incisione calcografica. Studio Arturo ha lavorato nell’editoria per bambini
e per adulti, nella comunicazione per agenzie e brand internazionali, per eventi culturali, per il design d’interni, ha curato l’immagine e la comunicazione web per società e privati operanti nella cultura e nell’arte. Lo Studio è anche un laboratorio che organizza workshop sull’incisione calcografica e sulle tecniche ad essa correlate; realizza libri d’artista e una serie di articoli su carta e stoffa interamente autoprodotti e stampati a mano.

Fabio Viola è nato a Roma nel 1975. Ha scritto per le riviste Accattone e Il Maleppeggio. Collabora con Galatea, Vice magazine, l'Unità online e Il Messaggero. Ha pubblicato non fiction per minimum fax. Il suo ultimo libro è il romanzo Gli intervistatori (Ponte alle Grazie, 2010).