racconti

In the "Racconti" section, the authors involved are invited to share their visions on contemporary in the form of writing- free of limitations. Impressions of visits of an exhibition, a gallery or an artist's studio merge with fiction to provide unique reader experiences.

Nella rubrica Racconti, gli scrittori coinvolti sono invitati a esprimere il loro immaginario narrativo in un testo libero da vincoli se non per lo spunto iniziale: l'arte contemporanea. Il resoconto della visita a una mostra, a una galleria, a uno studio d'artista si mescola con la fiction al fine di fornire al lettore un contributo originale.

Acquaterra
di Chiara Mezzalama
Un anziano signore si recò a Ravenna alla fine del mese di marzo. Indossava un impermeabile chiaro e nonostante le spalle ricurve sotto il peso degli anni, aveva un portamento distinto, un aspetto curato e dei capelli biancoargento che accompagnavano la forma della testa, lasciando la fronte...
Polvere
di Sergio Garufi
A pochi piace stare in questa città. È per via della crisi, che ha svuotato le fabbriche e i negozi, e pure per il clima infame che dura nove mesi l’anno, con questo cielo basso e grigio che schiaccia ogni cosa, anche i pensieri. Io non mi trovo male, la vita costa poco. Difatti campo dignitosamente con un lavoro pagato quasi quanto un hobby, grazie anche al fatto che la casa dove sto l’ho ereditata dai miei, non ci devo pagare un affitto e mi fa anche da ufficio.
E.W. Smith / W. G. Sebald = ?
di Gianluigi Ricuperati
Nell’inverno che trasformava il 1955 nel 1956, un signore chiamato W.E. Smith, fotografo, capì che c’erano soltanto due cose da fare: la prima era rassegnare le dimissioni da Life, e questo significava appiccare un magnifico incendio al proprio munifico stipendio, a un successo in rapidissimo crescendo. La seconda era dedicarsi con tutto quello che gli rimaneva alla messa in posa di un’opera, cresciuta in lunghe stagioni all’ombra dei bidoni delle sue ville mentali,
Ancora un giorno
di Fabio Viola
Si era alzato un vento gelido da Est e i miei contatti giapponesi, come sempre, avevano preso a rimbalzarsi messaggi sull'arrivo dell'inverno, un rituale che non riusciva a stancarmi. Ma per me quel vento, giunto il giorno seguente la notizia che avrei dovuto lasciare il Giappone di lì a...