...o legai legno acerbo?
di Maria Cristina Orizzonte e Alessandro D'Angeli

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Cosa, o meglio ancora come, rispondere alla domanda “…o legai legno acerbo?". 

Intessendo una trama con un filo di lana e girandolo intorno a una testa di chiodo fissata su una tavola piana. Il filo disegna un intreccio soltanto all’apparenza intricato. In realtà, la matassa di lana si dipana in un organigramma che ordina - in modo soggettivo, certamente – le connessioni che siamo capaci di stabilire, ad esempio reinterpretando i gradi di parentela dell’albero genealogico. "…o legai legno acerbo?", il titolo del workshop, è, come spiegano gli autori Maria Cristina Orizzonte e Alessandro D’Angeli, l’anagramma di “Albero Genealogico” e i fili di lana ne rappresentano le connessioni nella loro accezione più ampia, tanto da includere amici, animali, o fare riferimento a luoghi visitati, interessi, fasi della vita, sentimenti. 

Questo workshop è volto alla creazione di un quadro che ha lo scopo di materializzare le connessioni delle nostre vite, ogni giornosempre più sfuggenti e caotiche".